Cosa serve davvero per allacciare un impianto
La burocrazia di un fotovoltaico residenziale spaventa più di quanto sia complessa. Sette passaggi e nessuno richiede un avvocato. Se ti rivolgi a un installatore serio (come noi) li gestiamo tutti noi — ma è giusto sapere cosa succede.
1. Verifica di fattibilità
Un tecnico controlla impianto elettrico esistente, contatore, sezione cavi, presenza dispersore di terra. Verifica anche eventuali vincoli paesaggistici (centri storici, aree protette).
2. Modello Unico (impianti ≤ 200 kW)
Dal 2018 esiste il Modello Unico: un unico form online che sostituisce richiesta di connessione + comunicazione di fine lavori + accesso allo scambio sul posto. Lo compila l'installatore tramite il portale del distributore (e-distribuzione, A2A, etc.).
Solo impianti fino a 20 kW con scambio sul posto accedono al Modello Unico semplificato (procedura "all-in-one"). Sopra 20 kW e fino a 200 kW serve modulo unico standard.
3. Comunicazione al Comune
Per impianti su tetto in edilizia libera basta una CILA (Comunicazione Inizio Lavori Asseverata) o, se aderente al tetto, neanche quella. Centri storici, vincoli paesaggistici o impianti a terra richiedono pratiche urbanistiche piene.
4. Installazione fisica
Posa moduli + inverter + quadri + linea fino al contatore. Tempo tipico per 3-6 kWp residenziale: 1-3 giorni.
5. Allaccio del distributore
e-distribuzione (o altro) viene a installare il nuovo contatore bidirezionale (o riprogrammare quello esistente). Tempi: 30-90 giorni dalla pratica Modello Unico.
6. Accesso allo Scambio sul Posto (SSP)
Il GSE riconosce un contributo per l'energia immessa in rete e poi prelevata. È incluso nel Modello Unico — non serve pratica separata. La prima liquidazione arriva dopo 6-12 mesi.
7. Comunicazione a Agenzia delle Dogane
Solo per impianti > 20 kW: serve l'UTF (Ufficio Tecnico di Finanza). Per il residenziale tipico (3-6 kWp) NON serve.
Documenti che dovrai firmare
Procura speciale all'installatore per pratiche GSE/distributore.
Convenzione di scambio sul posto (predisposta da GSE).
Dichiarazione di conformità (D.M. 37/08) dell'impianto elettrico.
Quanto rende lo Scambio sul Posto
Il GSE rimborsa la "quota energia" dell'energia immessa, non oneri e accise. In pratica: ~0,08-0,12 €/kWh immesso contro ~0,28-0,32 €/kWh prelevato. L'autoconsumo conviene sempre 3-4 volte di più della vendita in rete — vedi quando aggiungere un accumulo.
FAQ pratica GSE
Posso fare tutto da solo per risparmiare?
Tecnicamente sì, ma un errore nel Modello Unico può ritardare l'allaccio di mesi. Costo pratica con installatore: tipicamente incluso nel preventivo.
Cosa cambia con le Comunità Energetiche Rinnovabili?
Le CER hanno una pratica diversa (membership al gruppo + comunicazione GSE specifica). Non sostituiscono lo Scambio sul Posto, lo affiancano.
Quanto tempo passa dall'idea all'allaccio?
Tipicamente 2-4 mesi: 2-4 settimane per preventivo + pratica, 1-3 giorni installazione, 30-90 giorni allaccio distributore.
Pronto a partire?
Tutta la burocrazia la gestiamo noi. Tu firmi una procura iniziale, noi consegnamo "chiavi in mano": impianto installato, allacciato, dichiarazione di conformità e GSE attivato. Prenota un sopralluogo gratuito. Vedi anche come funziona per le aziende.
Hai bisogno di una mano?
Un sopralluogo è gratuito e senza impegno. Ti diciamo subito cosa è davvero conveniente per la tua casa o azienda.
