Il problema del "dimensionamento commerciale"
Tre installatori ti danno tre dimensioni diverse per la stessa casa. Uno propone 3 kWp, un altro 6, un altro ancora 9. Non sono pazzi — sono tre approcci diversi: sicuro, ottimale, "vendo grande". L'unico modo per capire quale è giusto per te è partire dai tuoi consumi.
La formula base
kWp impianto = (kWh annui consumati × quota di copertura desiderata) / producibilità unitaria locale
Per la Sardegna, la producibilità unitaria media è 1.500-1.700 kWh/kWp/anno (1.700-1.900 sull'isola; 1.500-1.600 in caso di esposizione subottimale o ombre parziali).
Esempio pratico
Famiglia di 4 persone in Sulcis con consumo annuo 3.600 kWh. Vuole una copertura del 80% dei consumi:
kWp = (3.600 × 0,80) / 1.600 = 1,8 kWp
Risultato: serve un impianto da 2 kWp (taglio commerciale standard 4-6 moduli).
Ma copertura non è autoconsumo. Producendo 80% del fabbisogno annuo, autoconsumi tipicamente solo il 30-35% di quella produzione perché gran parte si produce di giorno mentre tu sei al lavoro. Il resto va in rete (e ti viene rimborsato a tariffa ridotta).
Le 3 strategie di dimensionamento
Strategia conservativa (copertura 60-80%, no accumulo)
Dimensioni l'impianto per coprire poco più dell'autoconsumo diurno. Massimizzi il rapporto autoconsumo/produzione. Payback più veloce ma rinunci a parte del risparmio potenziale. Ideale per single, coppie senza figli.
Strategia ottimale (copertura 100% + accumulo)
Sizing per coprire 100% del fabbisogno annuo + batteria 5-10 kWh. Autoconsumo sale al 70-80%. Investimento +30-40% ma risparmio +50%. Ideale per famiglie.
Strategia abbondante (copertura 120-150%)
Sovradimensioni per coprire futura auto elettrica, climatizzatore aggiuntivo, pompa di calore. Sconveniente se i futuri consumi non arrivano. Solo se hai pianificazione chiara.
Tetti, ombre, esposizione
La formula è il punto di partenza. Poi serve verificare:
Superficie disponibile: 1 kWp = ~5-6 m² di tetto.
Orientamento: sud perfetto = 100%. Est/Ovest = 85-90%. Nord scartato.
Inclinazione: 25-35° ottimale per Sardegna. Tetto piano = stender (zavorra).
Ombre: comignoli, antenne, alberi alti. Ogni 10% di ombra sul modulo può abbattere il 20-30% di resa.
Verifica reale: il sopralluogo
Nessuna formula sostituisce il sopralluogo. La media producibilità è statistica — la tua casa è specifica. Vento, salinità (zona costiera), polveri, posizione esatta: tutto influisce.
Errori frequenti
Basarsi su 1 mese di bollette invece di 12. Consumi estivi e invernali variano molto.
Non considerare consumi futuri: auto elettrica = +2.000-3.000 kWh/anno; pompa calore = +3.000-5.000 kWh.
Confondere kWh e kWp: kWp è la potenza picco dell'impianto, kWh è quanto produce in un anno (in Sardegna ~1.500-1.700× kWp).
FAQ dimensionamento
Posso aggiungere moduli più tardi?
Sì, se l'inverter ha capacità residua. Sopra il 100% di nominale serve cambiare inverter. Sempre meglio progettare grande e installare a step.
Conviene un inverter monofase o trifase?
Monofase fino a 6 kWp. Trifase obbligatorio per impianti più grandi. La differenza di costo è marginale.
Quanto serve di superficie per 6 kWp?
~30-36 m² di tetto utilizzabile (12-14 moduli da 410-450 Wp).
Il dimensionamento giusto solo dopo il sopralluogo
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