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Detrazione 50% vs Conto Termico: differenze e cumulabilità

Due strade diverse per recuperare la spesa di un impianto: detrazione fiscale o rimborso diretto GSE. Quale conviene e in quali casi.

di Energy Sarda2 min di lettura
Detrazione 50% vs Conto Termico: differenze e cumulabilità

Due meccanismi diversi, due platee diverse

Detrazione 50% e Conto Termico sono spesso confusi ma funzionano in modo opposto. Capirne la differenza ti fa scegliere lo strumento giusto e a volte cumularli.

Detrazione 50% — il "classico"

Sconto IRPEF/IRES da indicare in dichiarazione dei redditi, ripartito in 10 quote annuali di pari importo. Massimale di spesa 96.000 € per unità immobiliare.

Per chi

  • Privati con redditi tassati IRPEF.

  • Imprese su immobili strumentali con limiti specifici.

Cosa copre

  • Fotovoltaico residenziale.

  • Accumulo (anche retrofit).

  • Climatizzatori inverter (in lavori di ristrutturazione).

  • Stufe a pellet (in ristrutturazione).

Pro

  • Semplice: pratiche minime, basta il bonifico parlante.

  • Non concorre al reddito (non lo tasso).

Contro

  • Recuperi i soldi in 10 anni — devi avere capienza fiscale ogni anno.

  • Se sei "incapiente" (pensionato minimo, contribuente in flat tax al 5%) la perdi.

Conto Termico — il rimborso GSE

Contributo a fondo perduto erogato dal GSE direttamente sul conto corrente, in 1 o 5 rate (a seconda dell'importo) entro 2-3 mesi dall'accreditamento.

Per chi

  • Privati, condomini, terzo settore, PA.

  • Imprese SOLO per agricoltura/territorio.

Cosa copre

  • Pompe di calore (40-65% della spesa).

  • Solare termico.

  • Stufe a biomassa (pellet/legna) ad alta efficienza.

  • NON copre il fotovoltaico.

Pro

  • Rimborso immediato (max 90 giorni).

  • Non richiede capienza fiscale.

  • Si abbina perfettamente al fotovoltaico in detrazione 50%.

Contro

  • Pratica più complessa (documentazione tecnica, asseverazione).

  • Tetti di spesa più bassi per intervento.

Confronto su una pompa di calore 12 kW

Costo intervento tipo: 10.000 €

StrumentoBeneficioQuando arriva Detrazione 50%5.000 € spalmati su 10 anni → 500 €/anno10 anni Conto Termico~4.000 € in un'unica rata2-3 mesi

La detrazione ti dà di più nominalmente, ma il Conto Termico ti restituisce liquidità subito. Per un pensionato senza capienza IRPEF, il Conto Termico è l'unica strada percorribile.

Cumulabilità

Non puoi cumulare detrazione 50% e Conto Termico sullo stesso intervento. Puoi però mixare strumenti su interventi diversi nella stessa pratica: es. fotovoltaico in detrazione 50% + pompa di calore in Conto Termico.

Combinazione tipica: FV in detrazione 50% + PdC in Conto Termico + accumulo in detrazione 50%. La "ricetta" che facciamo più spesso.

FAQ detrazioni

Il Conto Termico vale anche se l'impianto è già installato?

Sì, entro 60 giorni dalla fine lavori per privati; va presentata domanda al GSE con asseverazione tecnica.

Quanto si attende per il rimborso GSE?

2-3 mesi dall'accreditamento della pratica. Sopra 5.000 € viene rateizzato in 5 anni.

Le aziende possono usare il Conto Termico?

Solo se sono imprese agricole o appartengono al settore pubblico. Le PMI commerciali no.

Quale scegliere

Dipende da cosa installi e dal tuo profilo fiscale. Sopralluogo gratuito + simulazione di entrambe le strade → ti consigliamo quella che ti conviene davvero. Contattaci. Vedi anche incentivi specifici per le aziende e stufa o pompa di calore.

Hai bisogno di una mano?

Un sopralluogo è gratuito e senza impegno. Ti diciamo subito cosa è davvero conveniente per la tua casa o azienda.

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